Pochi veicoli raccontano l’Italia come la Vespa. Ora anche l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, l’EUIPO, ne ha preso atto: il 22 luglio 2026 ha registrato la forma della Vespa Primavera come marchio tridimensionale. Il Piaggio Group ha reso nota la decisione il 21 settembre da Pontedera.
Che cos’è un marchio tridimensionale
Di solito un marchio protegge un nome o un logo. Un marchio tridimensionale va oltre, perché tutela la forma stessa di un prodotto. La condizione è che il pubblico riconosca già nella forma il segno di un determinato produttore.
È proprio ciò che l’EUIPO ha stabilito per la Vespa Primavera. La registrazione riguarda i veicoli a due ruote e i modellini in scala e si fonda sul carattere distintivo che la forma ha acquisito con l’uso.

Sul mercato dal 1946
Nelle motivazioni l’ufficio richiama la lunga storia dello scooter. La Vespa è, secondo l’EUIPO, «uno scooter presente sul mercato dal 1946», con una reputazione e una notorietà che vanno ben oltre i confini dell’Unione europea. Un principio analogo era già stato affermato dal Tribunale dell’Unione europea, che aveva riconosciuto il carattere distintivo della forma della Vespa LX.
Ne nasce una ricorrenza curiosa: nel 2026 la Vespa compie ottant’anni di presenza sul mercato.

Tutelata anche l’evoluzione
Un passaggio della decisione riguarda lo sviluppo stilistico della gamma ed è particolarmente rilevante. Per l’EUIPO le varianti non indeboliscono la tutela, perché il modello depositato può essere considerato un’evoluzione dei modelli precedenti, di cui conserva i tratti distintivi.
In chiusura la decisione ricorda che la Vespa è in vendita da oltre settant’anni, nell’Unione europea e nel resto del mondo. Una presenza così lunga ne ha fatto un’icona delle due ruote, che il pubblico collega subito a un’unica provenienza. Il design è cambiato negli anni, ma i suoi elementi essenziali e il suo nucleo inconfondibile sono rimasti gli stessi.

Dalla tutela nazionale a quella europea
La registrazione europea segue due registrazioni nazionali: in Italia la forma della Vespa Primavera è stata registrata a febbraio 2024, nel Regno Unito a novembre 2025. Con la decisione dell’EUIPO la tutela vale ora in tutti i 27 Stati membri dell’UE e si estende a tutte le varianti stilistiche fedeli al nucleo distintivo.
Per il Piaggio Group si tratta di un riconoscimento decisivo. Rafforza la posizione del gruppo e gli offre gli strumenti più ampi per difendere la silhouette della Vespa da qualsiasi tentativo di contraffazione.

Una forma che si riconosce subito
Per chi associa l’Italia all’immagine di uno scooter in un vicolo stretto o sul lungomare, la decisione è soprattutto una conferma. La Vespa non è soltanto un mezzo, ma una forma che si riconosce al primo sguardo, qualunque sia il colore o l’anno. Ora lo ha messo nero su bianco anche l’ufficio europeo dei marchi.



